Ti sei fatto male
sul lavoro? Hai diritto
a molto più di quello
che pensi.
Dopo un infortunio l'INAIL ti versa una somma di denaro. Quella somma copre però solo una parte di quello che la legge ti riconosce, e capita anche che venga calcolata male. Ti aiutiamo a capire cosa ti spetta e a ottenerlo, standoti vicino fino alla fine.
Spesso ti spetta più di quello che hai ricevuto.
Dopo un infortunio è facile pensare: "L'INAIL ha pagato, è finita". Spesso non è così. Ci sono tre cose che vale la pena controllare.
L'INAIL è solo l'inizio
L'INAIL calcola quella somma con tabelle uguali per tutti, e la paghi tu con i contributi. Restano fuori i giorni in cui non hai lavorato, le cure, il dolore, e quello che oggi non riesci più a fare come prima.
La somma può essere sbagliata
A volte l'INAIL sbaglia i conti: dice che il danno è meno grave di com'è davvero, o non riconosce tutti i tuoi problemi di salute. Non sei obbligato ad accettare: si può chiedere di rivedere la decisione.
Il datore può doverti di più
Se l'infortunio è successo per colpa del datore, lui deve pagarti tutto quello che l'INAIL non copre.
E non tocca a te dimostrare la sua colpa. È lui che deve provare di aver fatto tutto per proteggerti. Anche se hai sbagliato tu, può restare responsabile.
Capire quale di queste cose vale per te è il nostro lavoro. La prima chiamata serve proprio a questo: te lo diciamo con chiarezza.
Aspettare può costarti caro.
I tuoi diritti hanno una scadenza. La legge dà un tempo limitato per chiedere quello che ti spetta: se quel tempo passa perdi il diritto, anche quando avevi ragione. E più aspetti, più diventa difficile dimostrare come è andata. Parlarne con noi non costa nulla. Aspettare, invece, può costarti tutto.
Questa storia può finire nel modo giusto.
Quello che è giusto
Il nostro lavoro è fare in modo che ti venga riconosciuto tutto quello che ti spetta, fino in fondo.
E come ti sentirai
Trattato da persona. Sollevato, perché questa storia è chiusa e hai avuto quello che ti spettava. Con la testa libera per pensare a quello che viene dopo.
Persone vere. Non un numero verde.
Siamo avvocati del foro di Brescia. Conosciamo il territorio, i suoi cantieri e le sue fabbriche, e conosciamo le difficoltà di chi viene da lontano e si trova a doverle affrontare da solo.
Per questo parliamo la tua lingua e ti spieghiamo ogni passo. Il nostro primo dovere è proteggerti dalle false speranze e dirti, con onestà, cosa puoi ottenere.
Nella tua lingua
Italiano, shqip, English. Capirai sempre cosa succede.
Qui a Brescia
Conosciamo il Tribunale e il territorio. Non siamo uno studio lontano.
Dalla tua parte
Difendiamo il lavoratore. Sempre, con serietà e rispetto.
Tre passi semplici. Al resto pensiamo noi.
Ci racconti cosa è successo
Una telefonata o un messaggio. Ti ascoltiamo nella tua lingua, senza fretta.
Verifichiamo cosa ti spetta
Studiamo il tuo caso e ti diciamo con chiarezza, e con onestà, cosa si può ottenere.
Recuperiamo il tuo diritto
Ci occupiamo noi di tutto, passo dopo passo, tenendoti sempre informato.
Le domande che ci fanno più spesso.
Stiamo preparando alcune guide brevi, scritte in modo semplice, su quello che ci viene chiesto più spesso al telefono. Nel frattempo, se hai una domanda, chiamaci: rispondere è gratis.
Che cos'è il danno differenziale, spiegato semplice
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